Catacombe

Grotte Vaticane

Le Grotte Vaticane si trovano tre metri sotto il pavimento della Basilica di San Pietro, dall’altare centrale fino a circa metà della navata centrale ed occupano lo spazio tra il pavimento attuale della basilica ed il pavimento della basilica realizzata da Costantino nel IV secolo.

Grotte Vaticane

Le volte a botte ribassate furono scavate durante il Rinascimento per realizzare le fondamenta della nuova basilica. La pianta delle grotte è a tre navate con cappelle laterali che ospitano le tombe dei papi. L’abside semicircolare all'estremità di queste navate ha come centro la cappella di San Pietro, in corrispondenza superiormente con l’altare papale e inferiormente la tomba di San Pietro nell'antica necropoli cristiana.

Tra le personalità principali sepolte nelle Grotte ricordiamo Papa Gregorio V (996-999), l’imperatore Ottone II, papa Adriano IV (1154-1159), papa Bonifacio VIII (1294-1303), papa Pio VI, re Giacomo III Stuart e i suoi figli, la regina Cristina di Svezia (1626-1689), Benedetto XV, Pio XI e Pio XII, Paolo VI (1978), Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II (2005).

Necropoli Vaticana

La Necropoli Vaticana si trova al di sotto le Grotte Vaticane e sono delle catacombe cristiane preesistenti alla realizzazione della prima basilica da parte di Costantino e che ospitano la tomba di San Pietro.

Catacombe Vaticane

Molte delle conoscenze che si hanno sulla Necropoli Vaticana si devono agli scavi indetti da Pio XII nel 1940 furono per la ricerca della tomba di San Pietro. che durarono per circa dieci anni. Questa campagna archeologica ebbe spunto dal desiderio di Pio XI di essere sepolto il più vicino possibile alla tomba di San Pietro, tanto che dopo la sua morte, avvenuta nel 1939, il suo successore iniziò questi studi nei pressi della tomba di San Pietro per stabilirne l’autenticità.

Durante questi scavi gli archeologi riportarono alla luce una serie di mausolei del II secolo a.C. ubicati anticamente sul lato sud della Collina Vaticana. I reperti più antichi si riferiscono a sepolture pagane, arricchiti da affreschi e decorazioni. Successivamente, a questi mausolei si affiancarono delle tombe cristiane, molto più povere. Nel cuore della Necropoli l’edicola detta Trofeo di Gaio costruita nel IV secolo ai tempi imperatore Costantino e che è stata sempre considerata la tomba di San Pietro.

In particolare, durante gli scavi iniziati da Pio XII venne trovato all'interno di una tomba un ossario con una scritta in greco "Pietro è qui". Pio XII dette l'annuncio della scoperta durante l’Anno Santo del 1950, ma l’ossario risultò vuoto. Nel 1953 sotto Paolo VI nei pressi dell'edicola vennero ritrovate le ossa di un uomo di 60-70 anni avvolte in un panno di porpora intessuto con fili d’oro. Dagli studi emerse che questi resti provenivano dal loculo durante gli scavi di Pio XII e spostate solo successivamente nel Trofeo di Gaio.

    

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